COC per moto e scooter: che cosa vale per i veicoli di categoria L
Aggiornato 2026-08-03 · 5 min di lettura
Moto, scooter, ciclomotori, tricicli e quadricicli sono veicoli di categoria L, omologati dal Regolamento (UE) 168/2013 e non dalle norme 2018/858 che riguardano le automobili. Ricevono un certificato di conformità allo stesso modo, e vi serve per immatricolare un due ruote importato in un altro Paese dell'UE.
Moto e scooter hanno il COC?
Sì. Ogni veicolo di categoria L con omologazione europea di veicolo completo riceve dal costruttore un certificato di conformità legato al numero di telaio. Una Vespa, uno scooter Piaggio e una grossa moto da turismo seguono lo stesso principio.
Il documento è più breve di quello di un'auto perché i parametri da dichiarare sono meno, ma ha la stessa funzione: dimostra che il singolo veicolo corrisponde a un tipo omologato, così l'ufficio di immatricolazione non deve verificarlo rispetto ai requisiti nazionali.
Che cosa riporta un COC di categoria L?
I dati riflettono ciò che conta per i due e tre ruote, e gli uffici di immatricolazione li trasferiscono nel registro tecnico nazionale.
- VIN e numero di omologazione rilasciato ai sensi del Regolamento (UE) 168/2013
- Sottocategoria del veicolo, per esempio L1e per un ciclomotore o L3e per una motocicletta
- Cilindrata, potenza netta massima e velocità per costruzione
- Classe di emissioni (Euro 4 o Euro 5 sui modelli recenti) e livello sonoro
- Masse, interasse e specifiche degli pneumatici
Come si ordina un COC per una moto?
Il percorso è lo stesso di un'auto: il certificato deve arrivare dal costruttore o da un intermediario autorizzato a richiederlo, identificato dal VIN punzonato sul telaio. I concessionari a volte possono ordinarlo, ma per mezzi datati o importati quel canale è spesso chiuso.
I tempi variano per costruttore. I marchi di grande volume come Piaggio rispondono di norma più in fretta dei produttori di piccola serie o premium, e i mezzi anteriori all'omologazione armonizzata di categoria L possono non avere alcun COC; in quel caso resta solo l'approvazione individuale.
Coceu richiede il documento originale al canale ufficiale del costruttore tramite il VIN e lo consegna in digitale, con l'originale cartaceo tramite corriere quando l'ufficio di immatricolazione lo esige.
Punti chiave
- Moto e scooter sono veicoli di categoria L, omologati dal Regolamento (UE) 168/2013.
- Ricevono un certificato di conformità legato al numero di telaio, come le automobili.
- Il COC riporta sottocategoria, cilindrata, potenza, classe di emissioni e masse.
- I mezzi molto vecchi, anteriori all'omologazione armonizzata, possono non avere COC e richiedono approvazione individuale.
Domande frequenti
Serve il COC per immatricolare uno scooter importato?
Nella maggior parte dei Paesi UE sì, a meno che l'ufficio accetti un'approvazione individuale. Il COC è quasi sempre più rapido ed economico.
Il COC di un ciclomotore è diverso da quello di una moto?
Il formato è identico; cambiano solo la sottocategoria e i valori tecnici, per esempio L1e per un 50 cc rispetto a L3e per una motocicletta completa.
Posso ottenere il COC di una moto d'epoca?
Solo se il modello ha ricevuto l'omologazione europea. I mezzi precedenti al sistema armonizzato di norma non ce l'hanno e l'immatricolazione passa da un'approvazione individuale.
Quanto tempo serve per un COC Piaggio o Vespa?
I marchi di grande volume rispondono di solito in pochi giorni lavorativi una volta inoltrata la richiesta con il VIN corretto; i piccoli costruttori impiegano molto di più.