COC per auto elettriche: cosa cambia
Aggiornato 2026-08-20 · 5 min di lettura
I veicoli elettrici sono omologati secondo lo stesso Regolamento (CE) 2018/858 delle auto termiche e ricevono un normale certificato di conformità. A cambiare sono i dati che contiene: invece di cilindrata e classe di inquinanti, il COC di un'elettrica dichiara capacità della batteria, autonomia elettrica e potenza netta massima, valori che alimentano direttamente tasse di immatricolazione e incentivi.
Cosa riporta il COC di un'elettrica?
Le sezioni sulle emissioni restano, ma per un veicolo puramente elettrico la voce CO₂ indica zero e i campi della classe di inquinanti non sono applicabili. Sono le sezioni sulla propulsione a portare i dati significativi.
Per gli ibridi plug-in entrambi i blocchi sono compilati, con un valore di CO₂ ponderato e un'autonomia in modalità elettrica, motivo per cui i loro certificati appaiono molto più fitti di entrambi gli estremi.
- Potenza netta massima e potenza nominale su 30 minuti in kilowatt
- Capacità della batteria di trazione e tensione nominale
- Autonomia elettrica misurata secondo WLTP
- Consumo energetico in wattora per chilometro
- CO₂ pari a zero per i veicoli a batteria
Perché il COC pesa di più su un'elettrica
Diversi Stati membri legano tassa di immatricolazione, fiscalità delle auto aziendali e incentivi all'acquisto al CO₂ o all'autonomia elettrica. Poiché quei numeri si leggono dal COC, il documento decide quanto pagate e cosa potete richiedere.
Il BPM olandese, il malus écologique francese e varie esenzioni regionali funzionano così. Importare un'elettrica senza COC espone a una valutazione basata su ipotesi anziché sui valori omologati.
Marchi nuovi e disponibilità del COC
I costruttori entrati di recente nel mercato europeo, tra cui diversi marchi cinesi che oggi vendono a volume, dispongono di piena omologazione europea ed emettono regolarmente i COC. Ciò che cambia è il canale documentale: importatori e distributori nazionali gestiscono le richieste, e la lavorazione può essere più lenta rispetto ai marchi storici.
L'eccezione da tenere d'occhio è il veicolo costruito per un mercato extra-UE e importato privatamente. È stato omologato secondo un altro standard, non ha alcuna omologazione europea e quindi non ha COC, per quanto familiare possa sembrare il modello.
Coceu verifica il VIN sugli archivi del costruttore prima di addebitare, il modo pratico per distinguere un'elettrica omologata UE da un'importazione parallela.
Punti chiave
- Le elettriche sono omologate con lo stesso regolamento delle termiche e ricevono un COC standard.
- Il certificato riporta capacità della batteria, autonomia WLTP, consumo e potenza elettrica invece della cilindrata.
- Il CO₂ è zero per i veicoli a batteria; gli ibridi plug-in portano CO₂ ponderato e autonomia elettrica.
- Tasse di immatricolazione e incentivi si calcolano su questi valori del COC, quindi il documento ha peso economico diretto.
Domande frequenti
Le auto elettriche hanno bisogno del COC per l'immatricolazione?
Sì. Il requisito è identico a quello di qualsiasi altro veicolo: il COC prova l'omologazione europea ed evita un controllo individuale.
Il COC indica lo stato di salute della batteria?
No. Registra la capacità nominale omologata come costruita, non lo stato attuale dopo l'uso.
Posso ottenere il COC di un'elettrica di marca cinese venduta in Europa?
Sì, se il veicolo è stato omologato per il mercato europeo. La richiesta passa dal canale europeo del costruttore e può richiedere più tempo.
E per un'elettrica importata da fuori UE?
Un veicolo costruito per un altro mercato non ha omologazione europea e quindi non ha COC: deve passare da un'omologazione individuale.